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[QVL] Storia di un Casale Rurale

di Qvalcvno     Italia > Marche > Pesaro e Urbino

N 43° 39.558' E 012° 40.240' (WGS84)

 Conversione coordinate
 Dimensioni: micro
Stato: disponibile
 Tempo necessario: 0:10 h 
 Nascosta il: 21. agosto 2019
 Pubblicata il: 23. agosto 2019
 Ultimo aggiornamento: 27. agosto 2019
 Listing: https://opencaching.it/OC15A55
Pubblicata anche su: geocaching.com 

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Storia Geoketry

Mappa grande

   

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Stagionale

Descrizione    English  ·  Italiano

Storia di un Casale Rurale



Consigli:

  • Ricordati di portare una penna o una matita, la cache non ne contiene.

Descrizione:

Già presente nelle mappe catastali dello Stato Pontificio, il casolare di Cà Bartoccio di sotto presentava la sua prima pianta originaria di forma quadrata, quasi a farci capire che la sua prima natura fosse una torre d' avvistamento.
Questo molto probabile, visto che la sua ubicazione controlla ben due vallate: la Valle del Metauro e quella del Candigliano dove passava la Via Consolare Flaminia, che da Roma attraversava il centro Italia per giungere infine a Rimini.
Quindi Cà Bartoccio di sotto assumeva un ruolo strategico per il controllo di attività nemiche visto il suo ampio angolo di veduta sul territorio.

Calandosi in queste memorie, guardando il panorama che ci troviamo di fronte, ascoltando i suoni della natura, è facile tuffarsi nel passato ed immedesimarsi nel soldato romano che, in un infinito silenzio, osservava il territorio, vigilando su qualsiasi movimento inconsueto, per dare allarme in caso di attività nemiche, a protezione della via Consolare.
Quello stesso soldato, che comunicava le posizioni ed i movimenti dell'armata di Asdrubale, e che infine udì lo strazio della Battaglia del Metauro disputatasi di fronte a lui anche se in lontananza, il quale sentì le urla strazianti ed il pianto delle donne che nell'omonimo monte a lui visibile, piansero figli, mariti, fratelli, morti in battaglia, e che esultò nel sapere che le truppe romane guidate da Marco Livio Salinatore e Gaio Claudio Nerone, uscirono vittoriose dalla terribile battaglia.

L'epoca Romana finisce e nella tranquillità della dominazione del Ducato di Urbino e dello Stato Pontificio, Cà Bartoccio di sotto cambia forma, storia e planimetria.
Nuove esigenze rendono necessarie una stalla, un granaio, una cantina, ed un alloggio per la famiglia di coltivatori che qui decidono di insediarsi.
Calandosi ora nelle vesti di quei contadini impegnati nel loro duro lavoro in una terra poco produttiva, ad una quota dove la neve, il vento ed il sole cocente sono i veri padroni, che nel costruire la loro semplice dimora con le pietre del luogo (il "Bisciaro"), alcuni cunei di un arco di pietra riciclati dalla precedente struttura ed usate ora come pietre d' angolo, impiegando i tronchi delle forti querce come travi, guardavano il regale e maestoso Palazzo del Duca di Urbino.

Chissà quali pensieri, chissà quale scenario immaginavano della vita di quella corte così diversa da loro.
Chissà quali reazioni quando scendevano a valle, e curiosi ascoltavano il chiacchiericcio paesano che, parlava di un ducato pieno di artisti e di un loro compaesano, Donato Bramante, nato in un podere da qui poco distante, e divenuto un illustre artista ed architetto, che lavorò prima a Milano e poi addirittura per il Papa.
Chissà come arrivava alle loro orecchie ed alle loro menti la voce che il figlio di Giovanni Santi, Raffaello, era divenuto famoso come pittore.
Chissà quali furono i loro pensieri nell'udire che il formaggio prodotto in queste zone, la "Casciotta d'Urbino", e che forse producevano pure loro, piacque così tanto a Michelangelo.

Forse l'influenza che l'arte ebbe in questo territorio contagiò pure loro.
Purtroppo la loro realtà era ben diversa da chi poteva permettersi un illustre artista in casa, ma il buon gusto e la voglia di rendere piacevole la loro semplice dimora non mancò, ed è per questo che gli scuroni che proteggevano le finestre furono colorati dell' azzurro dell' acqua ramata usata per proteggere la vite e l'uva.

Ora questa storia viene preservata dalla ristrutturazione conservativa di questo casolare, e può esser tramandata ancora.
Per non dimenticare che, la storia, è fatta di tante persone, di vari stati sociali, di palazzi storici, monumenti, ma anche architetture semplici come questa.


Podio:

🥇 FTF - Nordicante

🥈 STF - assurancetourix

🥉 TTF - N/A


Visitatori:

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Punti addizionali   Conversione coordinate

Parcheggio
N 43° 39.558'
E 012° 40.233'
Info Waypoints addizionali possono rendere la ricerca più semplice, per esempio con le indicazioni di un parcheggio o del punto di partenza di un sentiero. I waypoints sono inclusi nei file GPX e inviati al dispositivo GPS.

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Casale Rurale (Rural Farmhouse)
Casale Rurale (Rural Farmhouse)
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